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Acta, protesta dura in Polonia decine di migliaia in piazza .

"Esplode in Polonia, in piazza e sulla rete, la rivolta contro Acta, il trattato internazionale che definisce gli spazi del diritto d'autore e della verificabilità delle fonti su internet, e che secondo i suoi critici introduce gravi limitazioni alla libertà d'espressione e d'informazione sul web. Con una mobilitazione senza precedenti da decenni lontani, cioè dagli anni eroici della rivoluzione di Solidarnosc e di papa Wojtyla contro l'Impero del Male sovietico, decine di migliaia di persone sono scese in strada nella prospera e stabile democrazia per dimostrazioni di protesta contro la decisione del governo liberale del premier Donald Tusk , amico e compagno di Berlusconi e dello stesso Partito al Parlamento Europeo di Bruxel - a firmare l'accordo."
Responsabilità dei contenuti in rete. La multa e l'ammissione di Google Corriere della Sera, p. 50
"Proprio mentre l'America si divide sulle nuove regole anti pirateria informatica, regole duramente osteggiate dai colossi di Internet, Google viene <<incastrata>> dall'Fbi... L'accusa è pesante: aver lasciato reclamizzare sul motore di ricerca la vendita di farmaci illegali... ora dovrà pagare una supermulta da 500 milioni di dollari... In questo modo però l'azienda evita una sorte peggiore, quella di essere processata. La notizia è rilevante per molte ragioni ma soprattutto per una: accettando di andare a una transazione, Google ammette per la prima volta di non aver controllato il contenuto del sito. E quindi ammette implicitamente che controllare, se si vuole, è possibile." |